CCB - CINEBABEL - BRASIL
 

Circolo del cinema di Bellinzona

casella postale 1202

CH-6500 Bellinzona

7 SETTEMBRE -

9 OTTOBRE 2018

CINEBABEL

BRASIL

 
  1. BARRAVENTO

  2. DEUS E O DIABO NA TERRA DO SOL
    IL DIO NERO E IL DIAVOLO BIONDO

  3. TERRA EM TRANSE
    TERRA IN TRANCE

  4. O DRAGÃO DA MALDADE CONTRA O SANTO GUERREIRO
    ANTONIO DAS MORTES

  5. SÃO BERNARDO

  6. BIRDWATCHERS – LA TERRA DEGLI UOMINI ROSSI

  7. BOI NEON
    NEON BULL

  8. AQUARIUS

  9. MÃE SÓ HA UMA
    DON’T CALL ME SON

  10. ARÁBIA
    ARABY

  11. COMO NOSSOS PAIS
    JUST LIKE OUR PARENTS

  12. FAVELA OLIMPICA

  13. FERRUGEM
    RUST

BIRDWATCHERS - LA TERRA DEGLI UOMINI ROSSI

Brasile/Italia 2008
Marco Bechis

Con Abrisio da Silva Pedro, Alicélia Batista Cabreira, Ademilson Concianza Verga, Ambrosio Vilhava…
Colore, v.o. portoghese/guarany, st. f/t, 108'

Mato Grosso do Sul, Brasile. Sfrattati dalle proprie terre per far spazio alle coltivazioni transgeniche, gli indios sopravvivono come possono, anche recitando il ruolo dei selvaggi per i turisti che fanno birdwatching. Un giorno, un gruppo di Guarany-Kaiowa, guidati da Nádio (Vilhava) e da uno sciamano (Concianza), si accampano ai margini di un campo e, quando il loro numero è cresciuto, occupano il terreno. Dopo qualche tentativo di mediazione, la reazione violenta dei proprietari non si fa attendere.


Bechis, che firma la sceneggiatura con Luiz Bolognesi e Laura Fremder, e che gira tutto sui luoghi della storia, racconta un mondo dove le uniche vie di fuga sembrano il suicidio per disperazione o la rivolta senza futuro. Attento a evitare tutte le trappole del facile folclorismo o della piatta didattica, il film non rischia mai di assomigliare a un documentario, ma scava dentro il dolore senza parole di un popolo che ha perso la sua identità, e che vuole ritrovare la propria dignità solo recuperando i legami "viscerali" con la terra (…). Il film, che è interpretato da autentici Guarani-Kaiowa (…), non evita di mostrare il degrado in cui gli indios sono scivolati, ma ne racconta anche la vitalità, il profondo spiritualismo e gli inevitabili compromessi, e lascia allo spettatore il sentimento di aver assistito a una "sacra rappresentazione" straziante e cupissima.

(Il Mereghetti. Dizionario dei film 2017, Milano, Baldini&Castoldi, 2016)