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UN PO' DI CINEMA SVIZZERO20 APRILE 2004 - 7 MAGGIO 2004 |
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Mais im Bundeshuus (Mais a Palazzo federale) Jean-Stéphane Bron, 2003 |
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Sceneggiatura: Jean-Stéphane Bron; fotografia: Eric Stitzel; montaggio: Karine Soudan; suono: Luc Yersin; musica: Christian Garcia; produzione: Ciné Manufacture SA, Robert Boner, Lausanne / SRG SSR Idée Suisse. Premio del cinema svizzero 2004 per il miglior documentario |
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A Palazzo federale, dietro la porta della sala 87, una commissione parlamentare è incaricata di elaborare una legge sulla tecnologia genetica (Gen-Lex). Lentrata è proibita al pubblico, poiché i dibattiti di una commissione devono rimanere segreti. Ma niente impedisce che unéquipe cinematografica curiosa e paziente aspetti fuori, davanti alla porta... Costruito come una vera e propria fiction, questo thriller politico ci immerge dietro le quinte del potere, nel cuore delle strategie e dei giochi di influenze, cui ricorrono i partigiani delleconomia e coloro che temono gli effetti perversi di questa tecnologia rivoluzionaria. Avremo degli OGM nei nostri piatti? Nellautunno del 2002 la Gen-Lex è sottoposta al voto del plenum. Nel corridoio dei passi perduti, è il tempo delle ultime manovre... e di un ultimo colpo di scena. | |||||||||||||||||||||||
Jean-Stéphane Bron è nato nel 1969 a Losanna. Studi di sceneggiatura a Ipotesi Cinema, in Italia, e di regia al DAVI (Département dAudiovisuel de lEcole Cantonale dArt) di Losanna, dove si diploma nel 1995. Ha realizzato come co-regista 12 ch. Des Bruyères (1995) e Ted Robert, le rêve américain (1996); da solo Connu de nos services (1997), La bonne conduite (1999), En cavale (2001), tutti documentari. | |||||||||||||||||||||||