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Il mese di marzo riserva agli appassionati cinefili una serie di proiezioni imperdibili!
Sabato 7 è previsto il primo dei quattro film dedicato a Musica e cinema, una rassegna promossa dal Circolo del cinema di Locarno a cui abbiamo aderito con convinzione dopo il grande successo avuto due anni fa e che abbiamo voluto restringere, viste le poche date a nostra disposizione, ad alcuni grandi protagonisti del rock. Sarà proiettato, in una nuova versione restaurata in 4K, quello che viene considerato uno dei più grandi film-concerto di sempre, Stop Making Sense di Jonathan Demme, Usa 1984, che vede come protagonisti i Talking Heads di David Byrne.
Seguiranno: martedì 10 il recentissimo Becoming Led Zeppelin di Bernard MacMahon, Gb/Usa 2025, sugli esordi della leggendaria band inglese; sabato 14 Mutiny in Heaven: The Birthday Party di Ian White, Australia 2023, su una delle più folle e autodistruttive band post-punk di sempre, quella di Nick Cave; e martedì 17 Moonage Daydream di Brett Morgen, Usa/Germania 2022, unico film autorizzato dagli eredi sul camaleontico e imprevedibile David Bowie, a dieci anni dalla sua scomparsa.
Grandi protagonisti e musica immortale, insomma, come recita il sottotitolo della rassegna!
Sabato 21 rinnoviamo la nostra collaborazione, inaugurata l’anno scorso, con il Festival dell’economia della SCC (quest’anno dedicato all’intelligenza artificiale) con la delicata ed intelligente commedia tedesca Ich bin dein Mensch / I’m Your Man di Maria Schrader (2021), che mette in scena la convivenza forzata di una donna con un robot androide.
Il mese si chiude poi con un’altra collaborazione, questa ormai collaudata da anni, con AMOPA per la Semaine de la Francophonie. Il tema di quest’anno, Agir au féminin, ha permesso di programmare tre film recentissimi con protagoniste donne che, in modi e circostanze diverse, lottano per la loro autonomia e la loro libertà: dalla ragazza musulmana che cerca di sottrarsi alle imposizioni famigliari (La petite dernière di Hafsia Herzi, Francia/Germania 2025); a un quartetto di migranti subsahariane che cercano di aiutarsi l’un l’altra in una città ostile come Tunisi (Promis le ciel di Erige Sehiri, Francia/Tunisia Qatar 2025); alla ribellione silenziosa e al percorso di emancipazione di un’adolescente nel contesto di un villaggio romando pervaso da una rigida moralità protestante durante la seconda guerra mondiale (À bras-le-corps di Marie-Elsa Sgualdo, Svizzera/Belgio/Francia 2025).
Quest’ultimo film, previsto martedì 31 marzo, è una sorprendente opera prima, premiata alla Mostra di Venezia lo scorso autunno e che ha ricevuto ben sette nomination per il Premio del cinema svizzero 2026, sarà presentato in prima visione ticinese e inaugurerà anche la nostra rassegna Un po’ di cinema svizzero, che coprirà tutto il mese d’aprile fino al 9 maggio e che vi presenteremo in dettaglio nella prossima newsletter.
Ricordiamo che tutte le nostre proiezioni sono previste al Cinema Forum di Bellinzona, il martedì alle 20.30 e il sabato alle 18.00.
Buone visioni!
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