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Da martedì 11 novembre, dopo la pausa per le vacanze autunnali, prende avvio la 32a edizione della rassegna dei cineclub ticinesi Cinema dal mondo, una delle più seguite e amate dal nostro pubblico.
Quest’anno il programma è particolarmente ricco, sia perché la data d’inizio è stata anticipata sia perché vede la partecipazione anche di LuganoCinema93, che propone, accanto alle scelte di Bellinzona, Locarno e Mendrisio, un focus su «Piccoli paesi dell’America latina».
I primi due film scelti dal CCB, in programma al cinema Forum, sono nell’ambito di Let’s Doc!, l’iniziativa nazionale per la promozione e la diffusione del cinema documentario: martedì 11 novembre, 20.30, grazie anche alla collaborazione con il Festival Diritti Umani di Lugano (FFDUL), sarà presentato From Ground Zero – Part 2, la seconda parte dei cortometraggi girati a Gaza durante l’attuale conflitto (la prima parte l’abbiamo presentata l’anno scorso);
poi, martedì 25 novembre, 20.30, sarà proiettato Trains (2025) del regista polacco Maciej Drygas, un eccezionale documentario in bianco e nero senza dialoghi (ma con una colonna sonora straordinaria!) che ripercorre la storia dell’Europa attraverso le immagini dei treni che l’hanno attraversata.
Tra il primo e il secondo di questi film osserveremo una pausa, poiché ci sarà Castellinaria, il Festival del cinema giovane, all’interno del quale, giovedì 20, al Mercato coperto di Giubiasco (20.30), sarà presentato in collaborazione con il CCB l’ultimo film dei fratelli Dardenne Jeunes mères, premiato quest’anno a Cannes per la miglior sceneggiatura.
Per l’occasione, i soci CCB con la tessera-abbonamento potranno beneficiare dell’entrata gratuita, gli altri avranno una riduzione sul biglietto d’entrata (fr. 10.- invece di fr. 15.-).
Inoltre tutti i soci potranno acquistare un abbonamento per tutte le altre proiezioni del Festiva al costo ridotto di fr. 75.-.
Da sabato 25 novembre a sabato 20 dicembre sono poi previsti altri 7 film per Cinema dal mondo, tra cui vari premiati a Cannes ’24: l’indiano All We Imagine As Light (Gran Premio della Giuria), l’iraniano The Seed Of The Sacred Fig (Premio speciale della Giuria), il cinese Black Dog (Premio Un Certain Regard), lo zambiano On Becoming A Guinea Fowl (Miglior regia Un Certain Regard); e un premiato alla Berlinale di quest’anno: Kontinental 25 del rumeno Radu Jude (Orso d’Argento per la sceneggiatura).
Che il cinema possa non solo regalarvi «le plaisir des yeux» (per riprendere la formula di François Truffaut), ma anche far nascere in voi riflessioni e domande sul mondo attuale e su voi stessi!
Buone visioni!
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